pesci-acquario-braccia-ingessate

pesci e acquario

pesci è un segno d’acqua, acquario è un segno d’aria.
La coppia pesci acquario crea un perfetto equilibrio tra
intelletto e sentimento, dando vita a legami duraturi.

 

a te piacevo io
a me piacevano i tuoi gatti
anzi di te che facevi da sfondo non mi ero proprio accorta
ma queste cose spesso prendono pieghe strane
e così mi sono ritrovata alla fine di una serenata con due braccia ingessate.

gatto-ragazza-pesci-acquario(Volevo un gatto nero, nero, nero. Tu me l’hai dato bianco e con te non gioco più.)

 

Un gatto bianco con un occhio verde e uno azzurro.
Come si chiama?
White
Nel 1991 mi sembrò un nome perfetto.
Ho anche altri gatti, stanno sempre in giro in giardino
se vuoi giocare con loro, per me va bene.
Allora se dici che per te va bene passerò tutte le volte che potrò.
Come ti chiami?
Francesca e tu?
Luca, quanti anni hai?
Undici e tu?
Tredici, cosa ti piace?
A me piacciono i gatti.
A me piace la musica, suono la chitarra, se vuoi un giorno ti faccio sentire.
Ok
Ciao
Ciao

Stavi suonando Starway to heaven? O Hotel California?
Eri in punizione e io per vederti mi ero arrampicata sulla ringhiera di confine del tuo giardino e mi ero seduta lì, in equilibrio precario. Mentre tu suonavi, niente aveva più importanza, neanche stare seduta su una sottile lastra metallica, in fondo era il giorno in cui avrei ricevuto la mia prima “dichiarazione”.

Non ti ho mai detto né sì né no, troppo presa da te mi sono scordata di me e delle gambe incastrate nella ringhiera e così un tardo pomeriggio d’estate mi sono ritrovata per terra a ridere e piangere contemporaneamente.
Gli amici improvvisatisi dottori, dopo avermi fatto muovere le braccia per qualche minuto interminabile, avevano sentenziato che non mi ero fatta niente, peccato che al pronto soccorso non siano stati della stessa opinione.

In quei tre mesi successivi ho imparato a fare pipì abbassando i pantaloni mezzo cm alla volta, prima a destra e poi a sinistra, a lavare i denti prolungando il manico dello spazzolino ma a una cosa non mi sono mai abituata, farmi soffiare il naso da qualcun altro, quello proprio non l’ho mai sopportato.

Ovviamente il 1991 è finito senza una dichiarazione, ho dovuto aspettare il 1993 quando il 20 dicembre, lontani da ringhiere e da punizioni, Luca mi ha dato il mio primo bacio.